“Apprendo con favore della stabilizzazione degli ASU dei Beni culturali in Sicilia che con il transito in SAS hanno ottenuto un contratto da 36 ore. Tuttavia, non posso restare in silenzio di fronte alla disparità di trattamento che continua a penalizzare il bacino degli EX PIP, anche questi transitati in SAS, ma ancora bloccati in un impiego part-time”. Lo afferma Vincenzo Figuccia, deputato regionale della Lega. “È inaccettabile – continua – che una delle categorie più storiche del precariato palermitano venga esclusa da un percorso di piena valorizzazione. Chiedo al governo regionale un ulteriore sforzo affinché anche gli ex PIP possano accedere a un contratto a tempo pieno, garantendo pari dignità lavorativa e superando ogni forma di discriminazione tra lavoratori della stessa società. Questa disparità – prosegue Figuccia – rischia di alimentare un senso di ingiustizia tra gli ex PIP transitati in SAS, che da anni attendono risposte concrete. Per questo -conclude Figuccia – sollecito un intervento immediato affinché si proceda senza ulteriori indugi al riconoscimento delle 36 ore anche per questa categoria”.